Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Marzo 2014

Nel primo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Nord-Ovest risulta leggermente in crescita attestandosi a +0,2% nel mese di marzo. Il Piemonte e la Lombardia presentano il medesimo andamento, la Valle d’Aosta risulta sostanzialmente stabile e l’indicatore della Liguria pur evidenziando un processo di risalita, continua a registrare variazioni negative, -0,5%. 

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.


DOMANDA ESTERA E INTERNA

Il ritmo degli scambi con l’estero rispecchia, nel primo trimestre dell’anno, quello del trimestre precedente. Aumentano su base annua le esportazioni, +1,7%, e si riducono le importazioni, -4,9%. Il surplus della bilancia commerciale diminuisce attestandosi ad oltre 2.209 milioni di euro, pari al 5,7% delle esportazioni del periodo. Il Piemonte è nuovamente l’unica regione dell’area che presenta una dinamica degli scambi con l’estero positiva (+6,9% a/a le esportazioni e +2% a/a le importazioni).
Le immatricolazioni di nuove auto registrano una consistente contrazione nel mese di maggio 2014, -10,8% a/a, frutto di andamenti profondamente diversificati tra le regioni dell’area; ma a marzo (data di aggiornamento dell’indicatore) la riduzione era stata più contenuta, -1,3% su base annua. 

MERCATO DEL LAVORO

Nel primo trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra una consistente contrazione degli occupati totali, -0,7% (oltre 47.570 unità in meno). Diminuiscono gli addetti nell’industria (-1,1%, 23.651 unità) e nei servizi (-0,6%, 27.316 unità), mentre aumentano quelli del settore agricolo (+2,6%, 3.391 unità). Nello stesso periodo il tasso di attività è rimasto sostanzialmente stabile, quello di occupazione si è ridotto, -0,4%, ed è aumentato contemporaneamente il tasso di disoccupazione, +0,5%, che ha raggiunto il 10%.
La riduzione degli occupati ha interessato quasi tutte le regioni dell’area, con l’eccezione della Valle d’Aosta dove gli addetti sono aumentati, +2% a/a (che corrisponde a 1.077 unità).


DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Si è verificata, nel primo trimestre del 2014, una riduzione su base annua delle imprese attive (-0,8%), delle nuove iscritte (-2,4%) ed in misura maggiore delle cessazioni (-8,1%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato negativo, -0,7%, così come l’anno precedente, -0,9%. In tutte le regioni dell’area si è registrata una riduzione del numero di imprese attive, delle nuove iscritte e delle cessazioni, sempre nel primo trimestre dell’anno.