Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Giugno 2016

L’indicatore di attività economica del Nord-Ovest risulta stabile nel secondo trimestre del 2016 e si attesta a +0,7% nel mese di giugno.
Nella maggior parte delle regioni dell’area si registrano variazioni positive, anche se con intensità differenti, che variano tra il +0,3% del Piemonte e il +0,8% della Lombardia. L’indicatore di attività economica della Valle d’Aosta, in contrazione, si attesta a -0,3%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel secondo trimestre del 2016 risultano in contrazione su base annua sia le esportazioni (-0,8%) che le importazioni (-0,9% a/a). Il surplus della bilancia commerciale, pari a quasi 2.737 milioni di euro, corrisponde al 6,4% delle esportazioni del periodo. La Liguria è l’unica regione dell’area che presenta una dinamica positiva degli scambi con l’estero (+11,2% a/a le esportazioni e +0,6% a/a le importazioni).
Risultano in forte aumento le immatricolazioni di nuove auto nel mese di agosto 2016 (+21,9% a/a), dopo la crescita più contenuta di luglio (+3,9% a/a), e a giugno (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata del +20,2% a/a.

MERCATO DEL LAVORO
Nel secondo trimestre del 2016 si registra, su base annua, un fortissimo aumento degli occupati totali (+2%, 132.945 unità), che risulta sostanzialmente determinato da una consistente crescita degli addetti nei servizi (+2,8% a/a, pari a 126.693 unità) e, più contenuta, nell’industria (+0,9%, 18.583 unità), mentre si riducono gli occupati in agricoltura (-8,2% a/a, oltre 12.330 unità).I tassi di attività e di occupazione aumentano (rispettivamente +1,1% e +1,5%) ed il tasso di disoccupazione diminuisce (-0,7%), sempre su base annua.
Nelle regioni dell’area il numero complessivo degli occupati è cresciuto in Piemonte (+1,2% a/a) e in Lombardia (+2,7% a/a), mentre si è contratto in Liguria (-0,6% a/a) e in Valle d’Aosta (-0,9% a/a).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Diminuiscono leggermente le imprese attive (-0,1% a/a), le nuove iscrizioni (-1,6% a/a) e, contemporaneamente aumentano le cessazioni (+8,1% a/a), sempre nel secondo trimestre dell’anno. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,5%, e leggermente inferiore a quello dell’anno precedente, +0,6%.
Come nei trimestri precedenti le imprese attive diminuiscono in tutte le regioni dell’area, ad eccezione della Lombardia (+0,3% a/a).