Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Dicembre 2016

L’indicatore di attività economica del Nord-Ovest risulta in leggero aumento nel quarto trimestre del 2016 e si attesta a +0,9% nel mese di dicembre.
In quasi tutte le regioni dell’area si registrano variazioni positive, anche se con intensità differenti, che variano tra il +0,6% del Piemonte e il +1% della Lombardia. L’indicatore di attività economica della Valle d’Aosta risulta invece in contrazione e si attesta a -0,2%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nell’ultimo trimestre del 2016 risultano in aumento su base annua sia le esportazioni (+2,3%) che le importazioni (+2% a/a). Il surplus della bilancia commerciale, pari a quasi 3.769,5 milioni di euro, corrisponde al 8,7% delle esportazioni del periodo. Tutte le regioni dell’area presentano una dinamica positiva degli scambi con l’estero.
Risultano in forte aumento le immatricolazioni di nuove auto anche nei primi mesi del 2017 (+23,7% in gennaio e +16,2% in febbraio) e a dicembre (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata più sostenuta e pari al 25,7% a/a.

MERCATO DEL LAVORO
Nel quarto trimestre del 2016 si registra, su base annua, un aumento degli occupati totali (+0,6%, 43.539 unità), che risulta sostanzialmente determinato dalla consistente crescita degli addetti nei servizi (+1,4% a/a, pari a 61.542 unità), mentre si riducono gli occupati in agricoltura (-9,4% a/a, oltre 13.870 unità) e nell’industria (-0,2% a/a, oltre 4.130 unità).
I tassi di attività e di occupazione aumentano entrambi dello 0,5% mentre il tasso di disoccupazione rimane invariato su base annua.
Il numero complessivo degli occupati è cresciuto in tutte le regioni dell’area ad eccezione della Liguria (-0,7% a/a, pari a 4.382 unità).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nell’ultimo trimestre del 2016 si riducono leggermente le imprese attive su base annua (-0,2%), e contemporaneamente si riducono in maniera più consistente le nuove iscrizioni (-7,4% a/a) e le cessazioni (-3,5% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, -0,2%, e leggermente inferiore a quello dell’anno precedente, -0,1%.
Come nei trimestri precedenti le imprese attive diminuiscono in tutte le regioni dell’area, ad eccezione della Lombardia (+0,2% a/a).