Indicatore di attività economica - Nord-Est - Marzo 2015

L’indicatore di attività economica del Nord-Est evidenzia una significativa crescita nel primo trimestre del 2015, attestandosi a +1,7% nel mese di marzo. Il medesimo andamento viene registrato da tutte le regioni dell’area, con variazioni comprese tra +1,3% nel Trentino- Alto Adige e +2,2% nel Friuli-Venezia Giulia.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel primo trimestre dell’anno la dinamica degli scambi con l’estero risulta positiva, come nel periodo precedente, con un aumento su base annua delle esportazioni, +7,3%, e più contenuta delle importazioni, +5,6%. Il surplus della bilancia commerciale si è attestato ad oltre 10.941 milioni di euro, che corrisponde al 33,6% delle esportazioni del trimestre stesso. Il commercio estero è risultato positivo in tutte le regioni dell’area, ad eccezione del Trentino-Alto Adige in cui vi è stata una lievissima contrazione del volume delle esportazioni (-0,1% a/a).
Le immatricolazioni di nuove auto registrano un aumento consistente in aprile (+26,5% a/a), più contenuto a maggio (+7,5% a/a), e nel mese di marzo 2015 (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita risultava pari a +13,7%, sempre su base annua.

MERCATO DEL LAVORO
Segnali contrastanti provengono dal mercato del lavoro. Nel primo trimestre del 2015, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, si registra una contenuta crescita degli occupati totali (+0,1% a/a, pari a 6.101 unità). Tale andamento è determinato dalla compensazione di andamenti differenziati nei diversi settori. Aumentano gli addetti nei servizi (+0,4% a/a, 14.098 unità) e in agricoltura (+10,6% a/a, quasi 15.230 unità) mentre si contraggono in misura consistente gli occupati nell’industria (-1,5% a/a, 23.225 unità). Il tasso di attività si riduce (-0,4%), quello di occupazione aumenta lievemente (+0,2%) e si contrae il tasso di disoccupazione, -0,7%.
Nelle regioni dell’area il numero degli occupati totali è cresciuto in Emilia-Romagna (+1,1% a/a) e in Trentino-Alto Adige (+0,3% a/a), mentre si è contratto in Veneto (-0,6% a/a) e nel Friuli-Venezia Giulia (-0,7% a/a).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Nel primo trimestre dell’anno, come nei trimestri precedenti, si registra una riduzione del numero di imprese attive, -0,4% a/a, delle nuove iscrizioni (-0,6% a/a), ed in misura maggiore delle cessazioni (-5,3% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è quindi risultato negativo, -0,5%, circa come l’anno precedente, -0,6%.
Le imprese attive aumentano solamente in Trentino-Alto Adige (+0,3% a/a) e le nuove iscrizioni crescono nel Veneto (+3% a/a), in tutte le regioni dell’area si registra invece una riduzione delle cessazioni.