Indicatore di attività economica - Nord-Est - Dicembre 2016

L’indicatore di attività economica del Nord-Est risulta in aumento nel quarto trimestre del 2016 e si attesta a +0,8% nel mese di dicembre. Il medesimo andamento viene registrato in tutte le regioni dell’area, anche se con intensità differenti, che variano tra il +0,7% del Friuli-Venezia Giulia e il +1,1% del Trentino-Alto Adige.  
L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nell’ultimo trimestre del 2016 si registra una crescita, su base annua, delle esportazioni (+2,5%) e più sostenuta delle importazioni (+5,7%). Il surplus della bilancia commerciale, pari ad oltre 12.134 milioni di euro, corrisponde al 34,8% delle esportazioni del trimestre stesso.
Tutte le regioni dell’area presentano una dinamica positiva degli scambi con l’estero, con una crescita sia delle esportazioni che delle importazioni, ad eccezione del Trentino-Alto Adige in cui si contraggono le esportazioni (-1,6% a/a).
Le immatricolazioni di nuove auto registrano un contenuto aumento su base annua nei primi mesi del 2017, +1% in gennaio e +1,9 nel mese di febbraio, mentre a dicembre (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata superiore, +5,1% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO
Nel quarto trimestre del 2016 aumentano in misura significativa gli occupati totali (+2,2% a/a, pari a 111.207 unità). La crescita è frutto di un andamento differenziato per i settori: crescono in modo consistente gli addetti nei servizi (+4,5% a/a, 140.158 unità) e nel settore agricolo (+10,2% a/a, pari ad oltre 17.180 unità), mentre si contraggono gli occupati dell’industria (-2,8% a/a, 46.134 unità). Nello stesso periodo, il tasso di attività e di occupazione crescono (+1,2% e 1,6% rispettivamente) ed il tasso di disoccupazione diminuisce (-0,6%).
Il numero complessivo degli occupati è cresciuto in tutte le regioni dell’area, anche se con intensità differenti, che variano tra il +0,9% del Trentino-Alto Adige e il +2,9% dell’Emilia-Romagna.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Sempre nel quarto trimestre dell’anno, diminuiscono le imprese attive (-0,3% a/a) e in misura più consistente le nuove iscrizioni (-9,2% a/a) ed aumentano leggermente le cessazioni (+0,6% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato negativo, -0,3%, ed inferiore a quello dell’anno precedente, +0,2%.
L’unica regione dell’area in cui si registra, come nei trimestri precedenti, un lieve aumento su base annua delle imprese attive è il Trentino-Alto Adige (+0,3%).