Indicatore di attività economica - Centro - Giugno 2015

Nel secondo trimestre del 2015 l’indicatore di attività economica del Centro risulta stabile su variazioni positive e si attesta a +1,4% nel mese di giugno. Il medesimo andamento viene registrato da tutte le regioni dell’area, con variazioni comprese tra +1,7% del Lazio e +1% della Toscana, ad eccezione dell’Umbria dove l’indicatore si attesta su valori prossimi allo zero (+0,1%).

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Il commercio estero presenta un andamento positivo nel secondo trimestre dell’anno: aumentano le esportazioni (+7,4% a/a) ed in misura maggiore le importazioni (+15,8% a/a). In crescita il surplus della bilancia commerciale, oltre 1.540,5 milioni di euro, che corrisponde al 8,6% delle esportazioni del trimestre stesso. L’aumento delle esportazioni e delle importazioni ha riguardato, con intensità differenti, tutte le regioni dell’area. Per quanto riguarda le esportazioni registrano variazioni comprese tra quella più bassa delle Marche, +1,2% (a/a), e il +21,8% (a/a) registrato dal Lazio.
Le immatricolazioni di nuove auto registrano un aumento nel mese di luglio, +19,4%, su base annua, e più contenuto ad agosto (+8,5%), e a giugno (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata del 18,3% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO
Nel secondo trimestre del 2015, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra un aumento degli occupati totali (+0,7%, 35.546 unità). Tale andamento è determinato da andamenti differenziati nei settori: crescono in modo rilevante gli addetti nei servizi (+1,9%, 67.680 unità) e si contraggono quelli dell’industria (-1,9%, pari a circa 21.670 unità) e nel settore agricolo (-7,7%, 10.464 unità). I tassi di attività e di occupazione crescono (+0,6% e +0,4% rispettivamente) e cresce leggermente anche il tasso di disoccupazione (+0,1%), sempre su base annua.Nelle regioni dell’area il numero degli occupati totali è cresciuto in Umbria (+3,7% a/a) e in Toscana (+2% a/a), mentre si è contratto nelle Marche (-0,6% a/a) e nel Lazio (-0,2% a/a).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Nel secondo trimestre del 2015 aumentano su base annua le imprese attive (+0,4%), e le cessazioni (+0,9%) e si riducono le nuove iscrizioni (-0,4%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,8%, esattamente come l’anno precedente. Le imprese attive sono aumentate nel Lazio (+1,1%) e in Umbria (+0,1%) e si sono ridotte in Toscana (-0,1%) e nelle Marche (-0,7%).