Indicatore di attività economica - Centro - Dicembre 2016

L’indicatore di attività economica del Centro risulta in leggero aumento nel quarto trimestre del 2016, e si attesta a +0,5%, nel mese di dicembre. Nella maggior parte delle regioni dell’area si registrano variazioni positive, anche se con intensità differenti, che variano tra il +0,3% della Toscana e il +0,8% del Lazio. Risulta invece in contrazione l’indicatore di attività economica dell’Umbria, che si attesta a -0,9%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nell’ultimo trimestre dell’anno aumentano le esportazioni su base annua (+4%) ed in misura maggiore le importazioni (+9,5%). Risulta in crescita il surplus della bilancia commerciale, pari a 1.492,9 milioni di euro, che corrisponde al 8,3% delle esportazioni del trimestre stesso.
Le Marche e il Lazio sono le uniche regioni dell’area in cui si registra un aumento su base annua delle esportazioni (+6,8% e +8,7% rispettivamente) e delle importazioni (+21,1% e +15,9% rispettivamente).
In leggero aumento, sempre su base annua, le immatricolazioni di nuove auto nel mese di febbraio 2017 (+2,5%), mentre a dicembre (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata più sostenuta +20,8% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO
Tornano ad aumentare nell’ultimo trimestre dell’anno gli occupati totali (+0,4% a/a, oltre 21.120 unità). Tale andamento è determinato dalla compensazione di andamenti differenziati nei diversi settori. Crescono gli occupati in agricoltura (+7% a/a, 8.060 unità) e in misura maggiore nell’industria (+3% a/a, 31.229 unità), mentre diminuiscono gli addetti nei servizi (-0,5% a/a, pari ad oltre 18.160 unità). I tassi di attività e di occupazione aumentano (rispettivamente +0,6% e +0,4%), e cresce leggermente il tasso di disoccupazione, +0,2% su base annua.
Nelle regioni dell’area il numero complessivo degli occupati è cresciuto in Toscana (+0,8% a/a) e nel Lazio (+1% a/a), mentre si è contratto nelle Marche (-1,1% a/a) e in Umbria (-1,9% a/a).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Nell’ultimo trimestre del 2016 aumentano le imprese attive su base annua (+0,3%), mentre contemporaneamente si riducono le nuove iscrizioni, -7% a/a, e le cessazioni, -7,3% (a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato nullo esattamente come l’anno precedente. Le imprese attive diminuiscono nella maggior parte delle regioni dell’area ed aumentano nel Lazio (+1,1% a/a).