Indicatore di attività economica - Centro - Dicembre 2014

Nel quarto trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Centro risulta stabile su variazioni positive, e si attesta a +0,2% nel mese di dicembre. Nel Lazio si registra il medesimo andamento (+0,6%), la Toscana e le Marche risultano stazionarie su valori prossimi allo zero (rispettivamente +0,05% e + 0,03%), mentre l’Umbria continua a registrare variazioni negative, -0,9% nel mese di dicembre.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
La domanda estera presenta un trend positivo nell’ultimo trimestre dell’anno, con una crescita sia delle esportazioni, +6,1% (a/a), che delle importazioni, +5,4% (a/a). In aumento il surplus della bilancia commerciale (2.810,5 milioni di euro), che corrisponde al 16,3% delle esportazioni del trimestre stesso. A differenza delle altre regioni dell’area, in Umbria si riducono, su base annua, le importazioni (-6,6%) ed in misura maggiore le esportazioni (-12,1%).
Le immatricolazioni di nuove auto, in consistente crescita nei primi mesi del 2015 (+11,8% su base annua in marzo), registravano a dicembre 2014 (data di aggiornamento dell’indicatore) una contrazione, -0,7% a/a.

MERCATO DEL LAVORO
Nel quarto trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra un deciso aumento del numero degli occupati totali (+1,2% a/a, oltre 56.192 unità). Tale crescita è determinata dalla compensazione di andamenti differenziati nei diversi settori. Si registra un fortissimo aumento degli addetti nei servizi (+2,9% a/a, 102.334 unità) e più contenuto nel settore agricolo (+2,8% a/a, pari a 2.848 unità), mentre si contraggono in misura considerevole gli occupati nell’industria (-4,4% a/a, 48.990 unità). I tassi di attività e di occupazione crescono (+1,4% e +0,4% rispettivamente), ma aumenta in modo consistente anche il tasso di disoccupazione, +1,2%, che si attesta al 12,2%.
Gli occupati totali sono aumentati in tutte le regioni dell’area, ad eccezione della Toscana in cui si è registrata una contrazione degli addetti (-1,7%, pari ad oltre 27.380 unità).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Nell’ultimo trimestre dell’anno aumentano leggermente, su base annua, le imprese attive (+0,1%), mentre si riducono le nuove iscritte (-1,5%) e le cessazioni (-4,5%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,2%, e leggermente superiore a quello dell’anno precedente, +0,1%.
Le imprese attive, come nei trimestri precedenti, sono aumentate solamente nel Lazio, +1,3% a/a, mentre nelle altre regioni dell’area si è registrata una contrazione: Toscana (-0,9% a/a), Marche (-0,9% a/a), Umbria (-0,2% a/a).