Barometro - Mezzogiorno - Dicembre 2014

ANCORA SEGNALI NEGATIVI DAL MERCATO DEL LAVORO

Nel terzo trimestre del 2014 le esportazioni del Mezzogiorno si sono ridotte ulteriormente su base annua, -5,6%, ma tra le regioni dell’area si registrano andamenti profondamente eterogenei. Infatti, le esportazioni aumentano in Abruzzo (+4,7%), in modo rilevante in Molise (+23,3%), in Puglia (+0,7%) e in Basilicata (+1,3%), mentre si contraggono in modo consistente in Calabria (-17,4%), in Sicilia (-15,8%) e in Sardegna (-13,4%),in modo meno rilevante in Campania (-1,9%). 

Per quanto riguarda il mercato del lavoro nel terzo trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il numero degli occupati nel Mezzogiorno è diminuito, -0,4% (quasi 22.900 unità). Tale riduzione ha riguardato la maggior parte delle regioni dell’area ed è stato più rilevante in Sicilia (-1,3%, quasi 16.870 unità) e Sardegna (-1,7%, 9.580 unità), mentre nelle altre regioni (Puglia, Campania e Abruzzo) la contrazione è stata più contenuta. Contemporaneamente, si registra un aumento degli addetti in Molise (+3,4%), Basilicata (+3,3%) e Calabria (+1,2%).

Il tasso di disoccupazione è aumentato nuovamente in quasi tutte le regioni dell’area, anche se con intensità differenti e variano tra il +0,6% della Calabria e il preoccupante +4,3% della Sardegna. Si registra invece una lieve riduzione del tasso di disoccupazione in Campania (-0,2%) e più consistente in Molise (-1,5%).

Le immatricolazioni di nuove auto aumentano, su base annua, nel mese di novembre 2014 nella maggior parte delle regioni del Mezzogiorno, con variazioni comprese tra il +0,3% della Calabria e il +16,5% del Molise, mentre registrano una contrazione in Sicilia (-3,8%) e in Sardegna (-5,7%).

Anche nel mese di novembre 2014 il livello dell’inflazione si mantiene su livelli piuttosto bassi, con valori compresi tra +0,9% in Sardegna e in Sicilia e +0,1% in Campania, mentre la Puglia risulta in deflazione (-0,1%).