Barometro nazionale - Dicembre 2014

La deludente dinamica della produzione industriale a ridosso dell’estate ha determinato una revisione al ribasso dei valori dell’indicatore per settembre e ottobre. L’esito che ne scaturisce è che se da un lato resta evidente una stabilizzazione negli ultimi due mesi, altrettanto evidente è l’assenza di miglioramenti decisi. Il quadro dei dati fino ad ora disponibili è piuttosto incerto ed al momento il valore dell’indicatore è compatibile con una dinamica del Pil ancora marginalmente negativa. L’indicatore ha raggiunto il livello di -0,621 a novembre (da -0,623 di ottobre) e con una media pari a -0,616 negli ultimi tre mesi. 

Nell’ultimo set di dati è migliorata la fiducia delle imprese che negli ultimi due mesi ha recuperato una parte del marcato calo sperimentato ad agosto, mentre dal lato dei consumatori si è registrato un certo raffreddamento negli ultimi due mesi (vedi tabella). Se questo trova riscontro nella dinamica negativa delle vendite al dettaglio (la cui variazione tendenziale presenta il segno meno da giugno) non ne trova invece nel mercato dell’auto che negli ultimi 3 mesi ha registrato un robusto incremento (oltre 6% rispetto all’anno precedente). Sono state molto positive in settembre le esportazioni extra unione (+4,1% m/m), correggendo solo parzialmente in ottobre (-1,2% m/m). Qualora questi timidi segnali positivi iniziassero ad intensificarsi si potrebbe, ferme restando le condizioni attuali, registrare l’uscita dalla fase di recessione che attanaglia l’Italia da 13 trimestri consecutivi.